Il cambio di passo della comunicazione online di sostenibilità in Italia

È tramontata l’era del “taglia e incolla” per cui le aziende italiane si limitano, per quanto riguarda la comunicazione della sostenibilità, a riprodurre stralci dei loro bilanci sui canali online, considerati come secondari?

 

I risultati della 7° edizione della nostra ricerca CSR Online Awards sembrano dare speranza per una risposta positiva a questa domanda.

 

 

Si comincia a vedere un approccio più maturo, le aziende sembrano finalmente aver capito che non conta solo più “avere” le informazioni sul sito, ma anche il come le si presentano, come si integrano nel business dell’azienda e nel suo modo di ingaggiare gli utenti-stakeholder.

 

Il punteggio medio nella nostra classifica delle prime 100 società italiane, infatti, rimane stabile rispetto alla scorsa edizione dei CSR Online Awards (37 punti su 100), ma cambia la loro attenzione verso gli elementi narrativi, l’integrazione della sostenibilità nei diversi canali digitali e l’uso dei social media. Abbiamo rilevato, infatti, una forte crescita nei punteggi delle società in tre “pilastri” della ricerca che misurano l’efficacia di questi elementi: Social (+15 punti percentuali), Integrated (+7 punti percentuali) e Distinctive (+15 punti percentuali).

 

 

 

Anche se il punteggio medio in questi pilastri rimane ancora sotto la media generale, il segnale è importante perché diffuso. Il focus sui contenuti rimane dominante (anche se i punteggi qui sono in diminuzione), ma il sito e account social corporate cominciano finalmente a diventare strumenti utili a soddisfare le aspettative degli stakeholder.

 

C’è una sempre minore richiesta per un approccio in stile “bilancio” dove le informazioni sono rendicontate, ma non comunicate. Ormai solo 1 professionista su 3 cerca ha la ricerca di un documento di rendicontazione tra i suoi obiettivi quando accede a un sito aziendale, secondo la nostra ultima indagine che ha coinvolto esperti di sostenibilità e professionisti della CSR, rispetto a 2 su 3 nel 2010.

 

Sale, invece, l’interesse per una realtà che sappia articolare la strategia, per i temi chiave identificati come prioritari, si cercano casi studio e iniziative che possano facilmente trasmettere la concretezza dell’impegno della compagnia in merito alle sue priorità.

 

L’altro lato della medaglia, tuttavia, è il divario che ancora separa le aziende italiane “prime della classe” dal resto del gruppo che insegue da lontano. Delle 42 aziende che sono state valutate per intero solo 6, infatti, superano la metà del punteggio massimo. La direzione presa è quella giusta, quindi, e sembra davvero che si possa parlare di un cambio di passo; ora sta alle aziende italiane impegnarsi per mantenere la giusta direzione e migliorare la loro performance in ambito di comunicazione online di sostenibilità.

 

Per sapere di più sulla ricerca e consultare il nostro White Paper.

 

Se vuoi scoprire come sta cambiando il panorama della sostenibilità in Italia, leggi questo interessante articolo.


Leave a Reply




Post Comment

Read our blog

Our blog is an informal space we use to keep in touch with friends and all those who share our enthusiasm for digital and corporate communications. We post our views on interesting trends, comment on best practice or report back from the conferences we speak at or attend. We also highlight our latest videos and post announcements and photos from our own events. We hope you’ll be inspired to think, comment and share.

Latest news

Webranking 2016-2017 fashion and luxury sector: Still a long way to go for fashion and luxury groups to become credible communicators

The 1st edition of Webranking to exclusively look at Europe’s luxury and fashion (L&F) industry shows that L&F groups must increase their efforts to demonstrate long-term financial credibility, sustainable business practices, and innovation capability to an ever-demanding group of stakeholders. The research is conducted by Lundquist in collaboration with Comprend.

 

Read our whitepaper here

 

Digital transparency test for non-listed companies continues into fourth year – inclusions & deadlines

In line with increasing demands for accountability and transparency, Webranking by Comprend will continue to include and assess major non-listed companies in Italy and Switzerland. The ranking is conducted by Lundquist.

 

Noting the pivotal role that Italy’s and Switzerland’s non-listed companies play in their respective economies, this is the fourth year that Webranking takes an in-depth look at a section of companies that have an important impact on society, culture and economy.

 

Webranking by Comprend is Europe’s most in-depth annual analysis of online financial and corporate communication, covering the largest companies by market capitalization and largest non-listed companies in Europe and globally. Find out if your company is included below.

Our latest thinking

© 2016 Lundquist – Partita IVA 05881100969

css.php